L’analisi di tecnica moderna come scelta d’investimento
Perché l’analisi tecnica “moderna” ? Perché l’analisi tecnica “classica” è inutile ?
Il discredito di cui si è coperta l’analisi tecnica “classica” è ormai unanime: il ciarpame di figure come il testa e spalla, i ritracciamenti di Fibonacci, gli indicatori RSI e Stocastico, eccetera è ormai diffuso ovunque. Viene ripetuto come un mantra dall’industria del trading on line che su di esso prospera: in fin dei conti sono concetti “vecchi” ed ormai radicati, speciosi, nel senso che sembrano logici ma in realtà sono inefficaci, e soprattutto danno l’idea che il trading sia una passeggiata. Cosa che aiuta ad aprire conti presso i broker. “Compra in ipervenduto e vendi in ipercomprato”: è questa la via della felicità. Tutto semplice, paghi 20 euro, il pacchetto di analisi tecnica giusto, il sito giusto, e sei un trader. Il broker è contento perché incassa le commissioni, il cliente è felice perché vive il suo sogno di facile ricchezza fino alla inevitabile delusione.
L’analisi tecnica “classica” è assimilabile alla medicina “non convenzionale”, a metà tra la stregoneria e la superstizione. Nella medicina “alternativa” nessuno si pone il problema della prova scientifica, le cure provengono dal nulla dell’autocelebrazione e sfruttano paure e speranze nascoste nell’animo umano.
Il concetto di scienza come pilastro della società moderna scompare: la prova soccombe di fronte alla fede, il test statistico si annulla nella superstrizione, la cruda realtà dei numeri annega nella speranza.




